La relazione tra allenamento con i pesi e possibile distacco della retina è un tema che suscita preoccupazioni reali in molte persone, soprattutto in chi ha superato i 40 anni, ha miopia significativa o ha già avuto patologie oculari.

In questo articolo esploreremo:

  • la fisiologia dietro pressione intraoculare (PIO) e sforzo fisico,
  • l’evidenza scientifica circa il possibile rischio di distacco di retina,
  • chi è realmente a rischio,
  • best-practice per allenarsi in sicurezza.

Cos’è il distacco della retina?

Il distacco della retina è una condizione patologica in cui la retina — lo strato interno dell’occhio responsabile della trasmissione degli impulsi visivi — si separa dal tessuto sottostante che la nutre. Questo evento è un’emergenza medica: se non trattato rapidamente, può portare a perdita irreversibile della vista. Gaspare Monaco

Tabella 1 — Tipi principali di distacco della retina

Tipo di distaccoMeccanismoNote cliniche
RhegmatogenousLacrima/foro retinico → liquido entra sotto retinaPiù comune nei miopi o traumi
Tractiontrazione vitreale sulla retinaSpesso associato a diabete
Exudativeaccumulo di liquido senza lacrimeTumori, infiammazione

Pesi e pressione intraoculare

Quando sollevi pesi pesanti, soprattutto con tecniche come la manovra di Valsalva (trattenere il respiro mentre si spinge), si osservano picchi significativi in diverse pressioni del corpo:

  • Pressione intratoracica
  • Pressione arteriosa
  • Pressione intracranica
  • Pressione intraoculare (PIO)

Queste variazioni sono transitorie ma notevoli e vengono trasmesse anche alla retina e ai tessuti oculari. PubMed

La PIO, normalmente inferiore a 20 mmHg, può aumentare significativamente durante contrazioni isometriche intense. Anche se questi aumenti sono di breve durata, il fenomeno biologico è significativo.


Esiste davvero un rischio aumentato di distacco retina?

La letteratura scientifica non è esaustiva, ma studi epidemiologici osservazionali suggeriscono una correlazione tra sollevamento di carichi elevati e rischio maggiore di distacco di retina. PubMed+2PubMed+2

Esempi di studi

  • Uno studio case-control ha trovato un’associazione tra lavoro che richiede sollevamento pesante e distacco di retina, con odds ratio aumentate fino a circa 3–4 volte nei soggetti più esposti. PubMed
  • Una meta-analisi simile ha trovato che sollevare attivamente carichi elevati e sforzi ripetuti correlano con distacco di retina nei soggetti con miopia. PubMed
  • Un altro studio ospedaliero ha evidenziato che la durata e la frequenza di sollevamento di oggetti pesanti aumentano l’incidenza di distacco di retina. PubMed

📌 Importante: questa è evidenza di associazione, non di causalità diretta, e molti studi raccomandano ulteriori ricerche.


Chi è a rischio reale (e chi no)?

Non tutti gli sportivi sono uguali. Il rischio non è uniforme in tutta la popolazione.

Fattori di rischio noti

  • Miopia elevata (occhio più allungato → retina più sottile)
  • Degenerazioni retiniche periferiche (es. latticino)
  • Storia di trauma o chirurgia oculare
  • Storia familiare di distacco di retina
  • Età > 40–50 anni

👉 In questi gruppi il rischio relativo può essere più elevato con sforzi intensi. Medbound Times

Fattori che non implicano automaticamente rischio

  • miopia lieve (-1.00 o -2.00 diottrie)
  • allenamenti moderati a volume controllato
  • tecniche di sollevamento corrette senza trattenere il respiro

Fisiologia e spiegazioni biochimiche

Per comprendere la possibile relazione tra sforzo fisico e distacco di retina occorre considerare:

  1. Traction vitreale: con l’età il corpo vitreo si liquefa e può tirare la retina durante i movimenti.
  2. Picchi di PIO: aumenti improvvisi (anche di 30-40% o più) possono aumentare lo stress meccanico sulla retina.
  3. Infiammazione microvascolare: pressione e microtraumi oculari possono in teoria esacerbare microlesioni.

È importante capire che la retina non è un tessuto isolato: è un tessuto nervoso altamente metabolico, con capillari fragili e una struttura di adesione delicata.


Grafico — variazione della PIO durante sforzi intensi

PIO (mmHg)
60 |                           *
50 |                        *
40 |                     *
30 |                  *
20 |               *
10 |
 0 +----------------------------------
      riposo   leggeri   medi   intensi

Questo schema illustra l’aumento assoluto di pressione intraoculare (PIO) durante esercizi di forza intensi. È indicativo e basato su tendenze fisiologiche osservate. Repository di Ricerca Griffith


Allenarsi con pesi dopo i 40: consigli pratici

Molte persone adottano un approccio troppo prudente senza basi scientifiche forti, mentre altre ignorano i rischi specifici del loro profilo. La strategia ottimale è sempre bilanciata e individualizzata.

✔ Principi chiave

  • Respirare correttamente durante gli esercizi (espirare nello sforzo)
  • Evita Valsalva prolungata
  • Progressione graduale dei carichi
  • Controllo del corpo e postura perfetta
  • Per chi ha fattori di rischio: controlli oculistici regolari
  • Alternare pesi con calistenia ben programmata

Calistenia e allenamento funzionale: vantaggi per gli occhi?

La calistenia (allenamento a corpo libero) può essere un’eccellente alternativa o complemento:

  • incorpora movimenti più fluidi e naturali
  • genera tensione meccanica significativa senza carichi esterni impropri
  • facilita una respirazione corretta naturale

Questa forma di allenamento può ridurre la frequenza di picchi pressori estremi rispetto ai massimali con bilanciere, pur stimolando efficacemente ipertrofia e forza funzionale.


Sintomi di allarme: quando consultare subito un medico

Se dopo l’allenamento compaiono:

  • lampi di luce
  • “ombre” o “tendine” che si spostano nel campo visivo
  • perdita improvvisa di visione laterale

➡️ Consultare immediatamente un oculista.

Questi possono essere segni di distacco della retina e richiedono intervento urgente.


Conclusioni — cosa ricordare

  • L’evidenza suggerisce una associazione tra sollevamento pesante e aumentata incidenza di distacco retinico in popolazioni specifiche. PubMed
  • Il rischio è basso nella popolazione generale sana, ma può aumentare in presenza di fattori predisponenti.
  • La chiave è allenamento intelligente, respirazione corretta e personalizzazione.

Se sei seriamente intenzionato a trasformare il tuo fisico (ridurre grasso addominale, costruire massa su petto/spalle/braccia/schiena, mantenere funzionalità nel tempo) e vuoi indicazioni personalizzate che integrino valori ematici, antropometria e preferenze di allenamento, >> Clicca Qui e fai il Test Codice Somatotipo Professionale:

Posso darti indicazioni su attività motoria e nutrizione, con focus su come migliorare la sensibilità insulinica e massimizzare la crescita muscolare senza accumulare grasso viscerale.

Mattia Babetto – Coach Laureato in Scienze Motorie e Specializzato in Motorio Posturo-Funzionale. Co-fondatore di fisicofunzionale.com

Collabora ufficialmente da 6 anni con Umberto Miletto come Articolista e Divulgatore Scientifico – umbertomiletto.com

Trovi Mattia Babetto anche su:

oppure non esitare a contattarmi direttamente a mattiababetto@fisicofunzionale.com


Bibliografia

  1. Occupational lifting tasks and retinal detachment: caso-controllo epidemiologico.
  2. Risk factors for retinal detachment: indagine con lifting come variabile.
  3. Physical exertion and retinal detachment among myopic subjects.
  4. Elevazioni di pressione intraoculare durante contrazioni isometriche.
  5. Review sugli effetti dell’esercizio sulla pressione intraoculare e possibili rischi oculari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *